Pro-stat

15,00

TENORE GIORNALIERO DEGLI INGREDIENTI: Serenoa (Serenoa repens Batram) frutti 270mg, Epilobio (Epilobium angustifolium L.) parti aeree 270mg, Tabebuia (Tabebuia avellanedae Lorentz) 270mg, betasitosterolo 90mg. Addensanti: gomma arabica (Acacia senegal Wild.), cellulosa microcristallina, magnesio stearato vegetale.
CONTENUTO: in pilloliera PET, 100 compresse da 500mg (50g).
MODALITÀ D’USO: 2/3 compresse prima dei 3 pasti principali.
EFFETTO FISIOLOGICO: funzionalità della Prostata, drenaggio dei liquidi corporei e funzionalità delle vie urinarie e del sistema digerente.

SERENOA: l’attività di questa pianta contro l’adenoma prostatico è ascritta al betasitosterolo contenuti nel frutto. La ghiandola prostatica che ha la grandezza di una noce è situata sotto la vescica e circonda l’uretra. L’attività della prostata è ormonedipendente: i livelli di testosterone seguono regolarmente un aumento della ghiandola fino all’età di 40 anni. Dai 50 anni, il testosterone è gradualmente convertito in diidrotestosterone, grazie alla presenza dell’enzima
5-alfareduttasi, che causa la moltiplicazione delle cellule prostatiche e conseguente incremento della ghiandola. Questa proliferazione cellulare è la causa della crescita dell’adenoma prostatico. In particolare il betasitosterolo è considerato come il responsabile dell’attività contro l’adenoma prostatico. Studi in vitro e in vivo hanno dimostrato che la Serenoa agisce nella iperplasia benigna con una serie integrata di meccanismi di azione che comprendono: l’inibizione della 5-alfareduttasi nelle cellule epiteliali prostatiche; l’inibizione competitiva del legame del deidrotestosterone (DHT) ai siti recettoriali degli androgeni; l’inibizione dei recettori nucleari degli estrogeni; l’inibizione della ciclossigenasi e una ridotta permeabilità capillare.

EPILOBIO: è attivo nel contrastare il 5 alfa-reduttasi, enzima coinvolto nell’iperplasia prostatica benigna, nell’adenoma prostatico e nei disturbi della minzione. Inoltre i principi attivi contenuti nell’epilobio hanno dimostrato un’efficace azione contro le infiammazioni a carico del sistema uro-genitale maschile.

TABEBUIA: in fitoterapia se ne usa la corteccia, nello specifico la parte interna, che appena staccata dal tronco, ricresce subito rapidamente senza provocare danni alla pianta stessa. Si rivela un valido antibatterico, antiparassitario, fungicida, antinfiammatorio, depurativo e immunostimolante; leggermente diuretico. Vengono attribuite alla tabebuia anche proprietà antitumorali, il lapacholo sembra avere una forte affinità per le cellule tumorali, si ritrova in alte concentrazioni in tali cellule dopo solo sei ore dalla somministrazione. Pare interferisca con il metabolismo dell’ossigeno nelle cellule malate impedendone la respirazione.

In caso di PROSTATITE BATTERICA: con PROPOLI.
In caso di ADENOMA PROSTATICO: con EPA ABCD.
In caso di CADUTA DEI CAPELLI: con SERENOA-ORTICA-MIGLIO.