Polvere del benessere n.6 Tonico

26,00

INGREDIENTI E TENORE GIORNALIERO: Muira puama (Ptychopetalum olacoides Benth.) corteccia polvere 200mg, Pfaffia (Pfaffia paniculata Mart. Kuntze) e. s. 200mg, Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus Maxim.) radice polvere 400mg, Maca (Lepidium meyenii Walp.) radice polvere 600mg, Cordiart™ 600mg.
CONTENUTO: in barattolo di vetro, polvere idrodispersibile 100g.
MODALITÀ D’USO: 1 o 2 cucchiaini (2-4g) al giorno.
EFFETTO FISIOLOGICO: MACA: tonico-adattogeno, indicato in caso di stanchezza fisico-mentale, azione tonica e di sostegno metabolico. PFAFFIA: tonicoadattogeno, stanchezza fisico-mentale, antiossidante, metabolismo dei carboidrati. MUIRA: tonico adattogeno. ELEUTEROCOCCO: tonico-adattogeno. CORDIART ™: benessere dei vasi sanguigni, naturali difese dell’organismo, memoria e funzioni cognitive.

Non vengono utilizzati per la preparazione del prodotto: frumento, zucchero, sale, amido, soia, derivati del latte, conservanti, coloranti e aromi artificiali.

CORDIART ™ è un ingrediente unico sviluppato in Olanda, un estratto naturale di Citrus Sinensis, usato puro in un altro prodotto, Nitrosyg. Il meccanismo di azione del CORDIART ™ è legato alla produzione endogena dell’Ossido Nitrico (ON), infatti agisce sull’enzima endoteliale ossido nitrico sintasi. L’aumento della produzione di Ossido Nitrico promuove una più fluida circolazione del sangue, provata in particolare su persone affette da sindrome metabolica, grazie a un naturale effetto di vasodilatazione. Questo aumenta l’apporto di sangue ai tessuti e aumenta l’energia del corpo.

Le molteplici proprietà benefiche attribuite dalla tradizione erboristica brasiliana alla MUIRA PUAMA hanno contribuito alla sua diffusione in epoca coloniale anche nei paesi occidentali, in particolar modo in Francia ed in Inghilterra. I primi esploratori europei degli anni 1920-1930 notarono che gli indigeni dell’Amazzonia usavano la Muira puama come afrodisiaco e tonico. Una volta portata in Europa divenne parte della medicina erboristica inglese. Già nel 1925 fu condotto e pubblicato uno studio farmacologico che dimostrava la sua efficacia nei confronti di alcuni disturbi del sistema nervoso e della caduta del desiderio sessuale. Vista la lunga storia dell’uso di Muira puama in Inghilterra, essa è tutt’ora inserita nella “British Herbal Pharmacopoeia”, un’autorevole fonte sulla medicina erboristica dalla British Herbal Medicine Association, dove è raccomandata per il trattamento della dissenteria e dell’impotenza. È inserita nella Brazilian Pharmacopoeia fin dal 1950.

Attualmente la Muira puama viene utilizzata come tonico psico-fisico; viene riportata un’azione di stimolazione sessuale e quindi viene indicata in alcune forme di impotenza, sia femminile che maschile. Le sue proprietà afrodisiache sono dovute essenzialmente alla presenza della muirapuamina, un alcaloide con azione simile a quella della yohimbina (alcaloide della Pausinystalia yohimbe), dotata di eccellenti proprietà stimolanti a livello sessuale. Viene utilizzata in tisana anche come digestivo, neurotonico, antireumatico e antinevralgico. Il suo uso viene riportato come efficace nelle astenie gastrointestinali, circolatorie e nella atonia ovarica, e nei dolori mestruali. Per le proprietà neurotoniche, oltre che nei casi di impotenza può essere di aiuto in caso di esaurimenti e di depressioni nervose lievi.

Gli estratti etanolici della Muira puama possiedono proprietà nootropiche, antiossidanti e neuroprotettive. Gli studi effettuati nei topi sulla memoria sia a breve che a lungo termine hanno messo in evidenza un’azione della pianta anche sui recettori B-adrenergici e D1 per la dopamina. Gli effetti sul sistema nervoso centrale sopra riportati a carico degli estratti alcolici della Muira puama sono accentuati da sostanze farmacologicamente attive quali spiperone e pindolo, antagonisti del recettore della serotonina 5HT2A. Gli effetti più noti sono dovuti alla capacità di agire come tonico a livello nervoso, muscolare e circolatorio. È verosimile un’azione della Muira puama sui sistemi “catecolaminergici” del sistema nervoso centrale ed i suoi principi attivi funzionano da precursori dei neurotrasmettitori cerebrali. Studi clinici hanno dimostrato che l’utilizzo della Muira puama migliorerebbe lo stato erettile dell’uomo e le funzioni sessuali, il
vigore e il desiderio sia nell’uomo che nella donna.

La PFAFFIA paniculata Martius è denominata anche ginseng brasiliano: in realtà non appartiene alla famiglia del più noto ginseng, (Panax Ginseng), ma, come l’astragalo (Astragalus membranaceus), o il dang gui (Angelica sinensis), o l’eleuterococco, (Eleutherococcus senticosus), possiede importanti proprietà immunostimolanti ed adattogene, cioè aumenta la resistenza del corpo contro agenti fisici, chimici e biochimici esterni o interni, producendo un benefico effetto sul corpo nel suo insieme. Allo stesso modo aumentando l’apporto di ossigeno migliora le funzioni cerebrali, soprattutto memoria e concentrazione. Inoltre l’abbondanza di germanio aumenta di molto la resistenza psicologica allo stress. In Brasile, la Pfaffia è denominata “todo de para” che significa “per tutte le cose”, “panacea di tutti i mali”. I principi attivi si trovano particolarmente nelle radici. In particolare ci sono diciannove tipi differenti di aminoacidi, un largo numero di elettroliti, ferro, magnesio, zinco, vitamine A, B1, B2, E, K, acido pantotenico, una grande quantità di germanio, (notoriamente efficace per contrastare le patologie tumorali, la psoriasi e l’alopecia), acido pfaffico, glicosidi e nortriterpeni. Contiene inoltre saponine, riconosciute clinicamente utili a contrastare il tasso di colesterolo, ad inibire la crescita dei melanomi ed a regolare i livelli di glucosio nel sangue.

Chiamato anche Ginseng siberiano, ma non eccitante come il ginseng coreanao, l’ELEUTEROCOCCO è noto per la sua azione tonico-adattogena dovuta principalmente ai saponosidi, principalmente l’eleutoriside, contenuto in maggior quantità nelle radici in maggior concentrazione nei mesi di maggio e ottobre. Le piante adattogene migliorano le performance dell’organismo in risposta alla fatica, aumentando la capacità di un organismo di adattarsi ai fattori ambientali, senza dare eccitazione e tachicardia. Il meccanismo d’azione: si vede come il sistema stimolato sia il sistema simpatico-surrenale (SAS), che invece fornisce un meccanismo di risposta rapida principalmente per controllare la reazione acuta dell’organismo a stress. La somministrazione singola è importante in situazioni che richiedono una risposta rapida alla tensione o ad una situazione stressante aumentando efficacemente le prestazioni mentali e la capacità di lavoro fisico negli esseri umani.

La MACA è nota per il suo potere adattogeno: aumenta le resistenze aspecifiche dell’organismo contro lo stress psico-fisico, ottimizza il metabolismo energetico cellulare e normalizza le funzioni fisiologiche, ristabilendo l’omeostasi. Il meccanismo d’azione della sua attività adattogena si esplica in modo particolare a livello della regolazione dell’attività endocrina, per questo motivo la Maca trova impiego nel trattamento di molte disfunzioni ormonali legate alla sfera sessuale e riguardanti la fisiologia sia maschile che femminile.

in caso di INSONNIA: con ERBE DELLA NOTTE.
in caso di STRESS o SOVRACCARICO: con EQUILIBRITY.
in caso di INFERTILITÀ: con ZINCO.