Polvere del benessere n.5 Donna

18,00

INGREDIENTI E TENORE GIORNALIERO: Calendula (Calendula officinalis L.) fiori polvere 600mg, Melissa (Melissa officinalis) foglie polvere 600mg, Salvia (Salvia officinalis L.) foglie polvere 600mg, Anice stellato (Illicium verum H.) frutti polvere 200mg.
CONTENUTO: barattolo di vetro, 100g.
MODALITÀ D’USO: 1 cucchiaino (2g) al giorno.
EFFETTO FISIOLOGICO: Salvia: funzione digestiva, eliminazione dei gas intestinali, contrasto dei disturbi della menopausa, regolarità del processo di sudorazione, antiossidante, tonico, stanchezza fisica e mentale. Calendula: azione emolliente e lenitiva, funzionalità della mucosa orofaringea e tono della voce, contrasto dei disturbi del ciclo mestruale, funzionalità del sistema digerente, trofismo e funzionalità della pelle. Melissa: funzione digestiva, regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas, rilassamento e benessere mentale, normale tono dell’umore, antiossidante.

Non vengono utilizzati per la preparazione del prodotto: frumento, zucchero, sale, amido, soia, derivati del latte, conservanti, coloranti e aromi artificiali.

Questa formula è molto indicata per il benessere della donna perché agisce su tre importanti cause che possono dare problemi all’apparato ginecologico: l’infiammazione, lo stress e lo squilibrio ormonale.

  • La calendula è molto usata nella tradizione come lenitiva per le mucose;
  • La melissa è tradizionalmente nota come equilibrante nervoso;
  • La salvia è da sempre conosciuta come equilibrante ormonale femminile.

La calendula, in particolare contiene numerosi principi attivi studiati: le mucillagini svolgono una specifica azione protettiva ed emolliente, con una capacità filmogena che isola la pelle irritata e ne modula il grado di umidità, i tannini hanno proprietà emostatiche, gli oli essenziali espletano un’azione antibatterica, e i triterpeni agiscono come  antinfiammatori.

La melissa è considerata un riequilibrante del sistema nervoso dalle proprietà toniche e rilassanti. Il medico arabo Avicenna già nell’XI secolo attribuiva alla specie “la meravigliosa proprietà di rallegrare e confortare il cuore”. La melissa agisce a livello del lobo limbico del SNC, cui competono il coordinamento delle funzioni vegetative nonché l’azione protettiva da stimoli abnormi provenienti dalla periferia, garantendo un’attività sedativa utile nelle distonie  neurovegetative. Un tempo nell’Europa occidentale si attribuivano alla melissa proprietà ricostituenti le funzioni cognitive con aumento delle capacità mnemoniche.
Gli effetti spasmolitici, ma anche antinfiammatori dei suoi flavonoidi, giustificano l’uso tradizionale della melissa nelle distonie neurovegetative gastrointestinali caratterizzate da dispepsie digestive e nei dolori gastro-intestinali e genito-urunari di origine nervosa. Anche a livello cardiaco la specie esercita un effetto antispasmodico muscolotropo con azione batmotropa negativa.

La salvia prende il suo nome dal latino salvus «sano, salvo» o salus «salute», termini che stanno a indicare le sue virtù come pianta curativa attribuito dai Romani alla S. officinalis. Conosciuta fin dai tempi antichi, già dagli Egizi e dai Romani, nel Medioevo questa pianta era considerata un’erba capace di guarire ogni male.
Non a caso la Scuola Medica di Salerno, una delle più famose del Medioevo aveva dato a questa pianta il nome di Salvia salvatrix «Salvia che salva». Ma c’è di più: la salvia infatti agisce sull’ìpotalamo, il centro delle funzioni endocrine, metaboliche e neurovegetative, con un’azione ormone-simile sulle funzioni escretrici di varie ghiandole, in particolare quelle sudorifere, mammarie, le gonadi e l’ipofisi. Recenti studi inoltre hanno dimostrato come la Salvia sia benefica per il cervello e la memoria a lungo termine. Emmenagoga, capace di regolarizzare il flusso mestruale, calmare i disturbi dolorosi della menopausa; attività dovute alla probabile presenza di frazioni estrogeniche.

In caso di CICLO IRREGOLARE: STATICE.
In caso di MENOPAUSA: CLIMAREG.
In caso di CISTI e FIBROMI: UNCARIA.