Polvere del benessere n.1 Drenaggio

16,00

INGREDIENTI E TENORE GIORNALIERO: Gramigna (Agropyrum repens Beauv) rizoma polvere 1000mg, Betulla (Betula pendula Roth.) foglie polvere 400mg, Equiseto (Equisetum arvense L.) erba polvere 200mg, Ananas (Ananas comosus Merr.) gambo polvere 200mg, Menta (Mentha piperita L.) foglie polvere 200mg.
CONTENUTO: barattolo di vetro, 100g.
MODALITÀ D’USO: 1 cucchiaino (2g) al giorno.
EFFETTO FISIOLOGICO: GRAMIGNA, BETULLA, EQUISETO: drenaggio dei liquidi corporei e funzionalità delle vie urinarie, funzioni depurative dell’organismo. EQUISETO: trofismo del connettivo, benessere di unghie e capelli. ANANAS: funzione digestiva, drenaggio dei liquidi corporei, gambe pesanti, funzionalità del microcircolo, contrasto degli inestetismi della cellulite.

Questa formula agisce sul drenaggio perché contiene piante che hanno effetti:

  • sull’infiammazione: uno dei motivi per cui il corpo trattiene liquidi è per spegnere l’infiammazione
  • sulla rimineralizzazione: un altro meccanismo per cui si trattengono i liquidi è per non eliminare troppi minerali con l’urina, fornendogliene in abbondanza il corso si permette di eliminare più liquidi
  • sulla diuresi: il motivo principale dello scarso drenaggio è sicuramente la diuresi difficoltosa, da stimolare.

Meccanismo più raro, ma da valutare, per cui la persona non drena è legato allo stress e alla mancanza di sonno, che porta muscoli contratti e squilibri ormonali. In questi casi associare un equilibrante nervoso.

GRAMIGNA: il Agropyrum repens Beauvrizoma è molto utile nel trattamento di una vasta gamma di disturbi renali, del fegato e delle vie urinarie. Nei rizomi sono presenti polisaccaridi quali la triticina, l’inositolo, il mannitolo, nonché vitamine A e B, un glucoside della vanillina, mucillagini, acidi grassi, silicio e ferro. L’effetto diuretico è dovuto al fatto che il Agropyrum repens Beauvè in grado di aumentare il flusso dell’urina a seguito di un aumento del flusso sanguigno verso i reni causato dalla vasodilatazione delle arterie renali. Inoltre ha proprietà emollienti in grado di calmare le membrane interne piuttosto che quelle esterne. Tradizionalmente viene usata in caso di cistiti, debolezza renale, nell’iperplasia prostatica benigna, nella prostatite acuta e subacuta in assenza d’infiammazione, nelle uretriti, nell’ematuria (presenza di sangue nelle urine) con dolore durante la minzione e nel trattamento della gotta.
È una pianta che può trovare impiego anche in ambito veterinario in quanto i cani e i gatti solitamente mangiano abbondanti quantità di foglie per liberarsi lo stomaco (si pensa che il nome comune di dente canino derivi proprio da questo aspetto); ai bovini invece si integra nell’alimentazione in caso di calcoli alla cistifellea.

BETULLA: la Betula pendula o Betula verrucosa, anche chiamata betulla bianca è stata molto studiata dalla comunità scientifica. Nella betulla si trovano: diversi flavonoidi e glucosidi, dei composti salicilici, sali di potassio e una molecola specifica detta betulina.
I flavonoidi e i glucosidi sono molto studiati per la loro attività sull’infiammazione, poiché inibiscono le prostaglandine infiammatorie. I composti salicili vengono trasformati nello stomaco in alcool salicilico e nel fegato in acido salicilico. L’acido salicilico viene spesso estratto dalle piante che lo contengono perché, grazie alla contemporanea presenza di una funzione acida (data dal gruppo carbossilico) e di una fenolica, risulta utile in casi di dolori diffuci e infiammazione.
I sali di potassio sono molto utili perché l’aumento del rapporto potassio/sodio stimola l’eliminazione urinaria.
La betulina, molecola specifica della betulla, è studiata perché pare aumenti la diuresi in senso volumetrico del 30-40%. La sua azione diuretica e urocolitica sembra essere molto selettiva, infatti aiuta ad eliminare precisi composti come gli azotati, i cloruri e l’acido urico.

EQUISETO: l’Equisetum arvensis contiene diversi minerali, ma il principale è il silicio, principalmente presente sotto forma di opalina. Esso rappresenta circa il 10% della massa della pianta secca ed è principalmente di tipo solubile, cioè che può essere assorbito dall’intestino. Questa pianta è anche ricca di altri minerali molto preziosi per l’organismo come i sali di potassio, alluminio, manganese, calcio e ferro. Altre molecole presenti nella pianta sono: l’acido salicilico, glucosidi, flavonoidi, resine ed acidi organici. L’equiseto è soprattutto noto per la sua azione rimineralizzante. Grazie all’abbondanza di minerali biodisponbili i reni tendenzialmente lavorano meglio senza “la preoccupazione” di eliminare troppi minerali con l’urina.

ANANAS: l’Ananas comosus è conosciuto perché nel gambo del frutto è contenuta la bromelina, un enzima proteolitico, ossia capace di trasformare le proteine in semplici amminoacidi. La bromelina è tra i rimedi naturali più efficaci e ben assorbiti: si calcola che dopo somministrazione orale ne entri il circolo ben il 40% della dose assunta. L’ananas è dotato di valida attività favorente i processi digestivi e di azione anti-infiammatoria e antiedematosa, dimostrate sperimentalmente sia nell’animale sia nell’uomo. La ricchezza di sostanze di tipo enzimatico giustifica la sua azione digestiva, per cui viene consigliato nel trattamento dei disturbi digestivi di qualsiasi origine.
L’azione anti-infiammatoria è soprattutto dovuta a interferenze del fitocomplesso dell’Ananas con un enzima che favorisce la sintesi di alcune sostanze responsabili dei fenomeni infiammatori. Questa azione antiinfiammatoria è soprattutto evidente nei tessuti molli, e nelle mucose, mentre è molto scarsa a livello delle ossa e delle articolazioni.