Boswellia perle

38,00

INGREDIENTI E TENORE GIORNALIERO: olio di Oliva extravergine, Boswellia (Boswellia serrata Roxb.) resina e.s. tit 65% acidi boswellici 810mg, Anamu (Petiveria alliacea L.) foglie 100mg.
Perle: gelatina di origine animale.
CONTENUTO: in pilloliera PET, 120 perle da 1g.
MODALITÀ D’USO: 2 perle per 3 volte al dì.
EFFETTO FISIOLOGICO: BOSWELLIA: Funzionalità articolare, funzionalità del sistema digerente, contrasto di stati di tensione localizzati. PETIVERIA A.: Naturali difese dell’organismo, funzionalità articolare.

La miscela dell’estratto secco (ad alta concentrazione di acidi boswellici) con olio extra vergine di oliva garantisce un’ottima assimilazione dei principi attivi della resina. Tale lavorazione ha fatto riscontrare un effetto sistemico mai rilevato prima con le semplici compresse di e.s. in particolare per la funzionalità articolare.

BOSWELLIA: la tradizione orientale ritiene che la Boswellia abbia effetti antinfiammatori, espettoranti, antisettici e persino ansiolitici e antinevrotici. La presente scheda si propone di verificare le proprietà terapeutiche riportate della resina Boswellia e descrivere la sua composizione chimica sulla base degli studi scientifici disponibili. I principali componenti dell’incenso sono oleosi (60%). Contiene mono (13%) e diterpeni (40%) nonché etilacetato (21,4%), ottilacetato (13,4%) e metilanisolo (7,6%).

Diversi studi confermano che gli estratti di Boswellia riducono le condizioni infiammatorie nel corso dei reumatismi, inibendo l’elastasi dei leucociti e degradando i glicosaminoglicani. Inoltre inibiscono la 5-lipossigenasi e prevengono il rilascio di leucotrieni, avendo così un effetto antinfiammatorio nella colite ulcerosa, nella sindrome dell’intestino irritabile, nella bronchite e nella sinusite. L’inalazione e il consumo di Boswellia riducono il rischio di asma.

Alcuni recenti articoli scientifici riportano che gli acidi boswellici hanno un effetto antiproliferativo sui tumori: essi infatti inibiscono la proliferazione delle cellule tumorali del sottogruppo di leucemia e glioblastoma e hanno un effetto anti-tumorale poiché inibiscono la topoisomerasi I e II-alfa e stimolano la morte cellulare programmata (apoptosi). Poiché queste ricerche in vitro sono allo stadio preliminare, non può essere utilizzata per curare il cancro a fini terapeutici immediati.

PETIVERIA: ha una lunga tradizione d’uso in tutti i paesi tropicali. L’uso tradizionale di Petiveria a. in caso di artrite e reumatismi è stato convalidato negli anni da studi clinici pubblicati. Inoltre un gruppo di ricerca in Svezia ha riferito che Petiveria a. possiede un’azione inibitoria della ciclossigenasi-1 (COX-1). Gli inibitori della COX-1 sono una classe di farmaci molto usata come antidolorifici.

In caso di DOLORI ARTICOLARI: con REUMA.
In caso di DOLORI MUSCOLARI: con MAGNESIO EXTRA.