Aspidos Plus

12,50

INGREDIENTI E TENORE GIORNALIERO: Echinacea (Echinacea angustifolia D.C) radice 100mg, Artemisia (Artemisia vulgaris L.) sommità 100mg, Tabebuia (Tabebuia avellanedae Lorentz) corteccia 100mg, Rosa canina (Rosa canina L.) frutti 100mg, Astragalo (Astragalus membranaceus Bung) radice 100mg, Anamu (Petiveria alliacea L.) foglie 2200mg.
CONTENUTO: flacone PET 80 compresse, 40g.
MODALITÀ D’USO: 2 compresse per 3 volte al dì.
EFFETTO FISIOLOGICO: Echinacea, Astragalus, Tabebuia: naturali difese dell’organismo. Echinacea: funzionalità delle prime vie respiratorie. Rosa canina: azione di sostegno e ricostituente, antiossidante. Tabebuia: funzionalità delle prime vie respiratorie, funzioni depurative dell’organismo, regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare, regolarità della pressione arteriosa, regolarità del processo di sudorazione. Petiveria: naturali difese dell’organismo, funzionalità articolare, contrasto dei disturbi del ciclo mestruale.

TABEBUIA: questa pianta ha una notevole attività antivirale, per la sua capacità di inibire processi enzimatici necessari alla moltiplicazione dei virus. Attività dimostrata nei confronti dei virus dell’influenza, dell’herpes simplex (tipo 1 e 2), della stomatite vescicolare e della polio. Si sta studiando il beta-lapachone per l’inibizione di alcuni retrovirus, come il virus responsabile di leucemie e Aids. Le prime proprietà evidenziate tuttavia sono state quelle antiparassitarie, in
particolare verso la malaria e la schistosomiasi. Diversi studi condotti in brasile 40 anni fa hanno evidenziato l’attività antisettica della tabebuia con capacità di inibizione verso: batteri gram-positivi (stafilococchi e streptococchi) responsabili anche delle infezioni delle prime vie respiratorie, gramnegativi(brucella) e miceti (candida albicans).

PETIVERIA: le ricerche pubblicate su Petiveria a. rivela che ha una vasta gamma di proprietà. In particolare gli studi scientifici riguradano leucemia e diversi tipi di tumori. Inoltre la Petiveria a. è molto studiata sia in vivo che in vitro come immunostimolante. In uno studio del 1993 condotto sui topi, ha stimolato la produzione di cellule immunitarie (linfociti e Interleuchina II). Un altro studio ha dimostrato che un estratto di Petiveria a. ha aumentato l’attività delle cellule NK del 100% e ha stimolato la produzione di interferone, interleuchina II e interleuchina IV.

In caso di RAFFREDDORE, TOSSE, CATARRO: con SCIROPPO BALSAMICO.
In caso di ALLERGIE RESPIRATORIE: con COTURNA e RIBES NIGRUM.
In caso di STANCHEZZA POST MALATTIA: con PFAFFIA e/o WUKASENG.
In casi gravi: con PHILLANTUS.